Sasso Barisano o Sasso Caveoso ?

La giornata inizia con una piacevole e abbondante colazione all’Hotel Nazionale: diversi tipi di brioche, torte fatte in casa, spremuta d’arancia fresca, direi che la giornata promette bene… L’hotel anche se un po’ lontano dai Sassi è molto bello, pulito, con un letto comodo che ci fa riposare e ricaricare le batterie per la visita di oggi su e giù dai Sassi.

Paghiamo e con la macchina ci avviciniamo alla zona dei Sassi, troviamo fortunatamente un parcheggio gratuito in Via Lanera, proprio all’inizio della strada sotto il Castello.

Lasciamo le valige in macchina e iniziamo la nostra visita al Sasso Barisano, così chiamato perché rivolto verso Bari, da questo lato visitiamo il Palombaro Lungo, la vecchia cisterna di acqua che veniva usata dai cittadini materani quando vivevano all’interno dei Sassi.

Ingresso 3 euro a testa e visita guidata con spiegazione della durata di circa 25 minuti, molto affascinante vedere come è stata scavata questa grotta sotterranea, come ci spiegava, scavando sotto le cantine delle case ad una profondità di 14 metri di altezza, erano visibili i diversi segni che l’acqua sedimentando aveva lasciato sulle pareti.

Ci perdiamo tra i vicoli del Sasso Barisano scattando foto in ogni angolo, una piacevole brezza ci rinfresca e ci permette di visitare con più facilità il Sasso, bello salire e scendere verso i diversi punti di vista, il tempo vola ed è così ora di pranzo.

Decidiamo di andare alla Latteria, un locale di cui avevamo sentito parlare nei diari di viaggio letti prima di partire, effettivamente la scelta è stata ottima. Ci sediamo e notiamo che in poco tempo il locale si riempie completamente, ordiniamo un tagliere misto di salumi e formaggi tutti locali e un’insalata da fare tutto a metà, le porzioni sono belle abbondanti, nel frattempo mentre attendiamo ci portano delle olive sempre locali, molto buone che consumiamo con il pane di Matera cotto in forno a legna, è un pane fatto con farina di semola molto buono…

Ci portano un tagliere di salumi lucani tutti molto buoni, anche il piatto di formaggi non scherza ma in particolare la stracciatella è buonissima!!! Si scioglie in bocca, ci divoriamo tutto gustandoci ogni singolo sapore, non prima di aver mangiato l’insalata, ottimo pranzo con prodotti locali, soddisfatti andiamo verso il nostro B&B per fare il check-in, la signora molto gentile ci aveva già chiamato per chiederci se volevamo anticipare alle 11.00, ieri infatti eravamo già passati a chiedere se aveva posto per un’altra notte ma era già piena.

Molto gentilmente ci accompagna nella nostra stanza all’interno del Sasso caveoso, saliamo una scaletta ed eccoci nel nostro BB dentro io Sasso, una casettina molto carina, ben curata e con una stanza ampia. Da una parte la finestra affaccia sulla grande rupe con la croce che si trova nel punto più alto del Sasso Caveoso, mentre il balconcino interno affaccia con un’altra vista su questo bellissimo panorama.

La vista è affascinante, usciamo subito per visitare il Sasso Caveoso, un vero incanto, proprio sotto di noi la Casa Cisterna, biglietto 2 euro, la visitiamo praticamente da soli ascoltando tutta la spiegazione e cercando di immaginare in che condizioni potessero vivere in queste case con animali, letame, senza fognature e igiene.

Continuiamo il giro del Sasso e la visita delle diverse case, alcune all’interno adesso ospitano negozi di artigianato locale o di souvenir, sono molti gli artisti locali che vendono prodotti realizzati con il tufo.

Terminata la visita, dopo aver girato in lungo e in largo il Sasso andiamo verso la macchina per prendere le nostre valigie, portare i trolley da Matera città ai Sassi non è semplice, Sara portando il trolley si prende anche uno strappo alla schiena che gli fa passare un’oretta con un male alla schiena abbastanza forte, un po’ di riposo prima di uscire ci vuole…

Con un po’ di crema e un Moment riesce in parte ad alleviare il dolore, probabilmente uno strappo, riusciamo però ad uscire per la sera.

Dal nostro BB facciamo una passeggiata e risaliamo fino al Palombaro Lungo, la zona opposta del Sasso ma passando attraverso la città “nuova” in modo da fare meno strada rispetto al passaggio attraverso i sassi.

Per cena andiamo di nuovo a mangiare una Puccia farcita con prodotti locali, una vera bomba, poi facciamo una passeggiata di ritorno al nostro alloggio nei Sassi passando per qualche negozietto e per i vari terrazzini che offrono una vista impagabile sui due Sassi di Matera, sembra di vivere in un presepe, questa città unica al mondo ti fa tornare indietro nel tempo.

Ripercorriamo anche la via della città che nel frattempo si è popolata anche di gente locale, ristoranti, gelaterie e pizza al taglio sono strapieni, l’aria è fresca e tira un venticello che porta la temperatura a circa 20 gradi…

Rientriamo verso il nostro BB scendendo in fondo al Sasso e ammirando così lo spettacolo da dentro, veramente suggestivo…

Rientriamo in stanza abbastanza stanchi, con la schiena di Sara ancora dolorante, meglio andare a letto per riposarsi, domani spostamento in macchina verso la Puglia è di tornare a fare mare e relax, ci vuole proprio…

Però Matera ci è piaciuta anche se il primo giorno con il tempo perso ci aveva fatto un po’ arrabbiare!!!