I bronzi e la costa della Sicilia

Da Tropea raggiungere Reggio Calabria sono circa 130 km, per via anche delle strade che la Calabria mette a disposizione, per andare a prendere l’autostrada infatti bisogna ritornare a Vibo Valentia e poi scendere a Sud verso Reggio Calabria.

La strada scorre piacevolmente e sull’autostrada non c’è nessuno, siamo partiti con calma più tardi oggi, arriviamo in città per le 12.30, troviamo subito parcheggio all’inizio del Lungomare dove non è a pagamento, siamo proprio vicino alla torretta dell’ufficio informazioni sul lungomare.

Chiediamo qualche informazione e una cartina per scoprire la città, la persona presente è gentilissima e molto preparata, ci segnala tutto il percorso da vedere con un evidenziatore, prima di partire per il tour di visita pero andiamo a scoprire il mercato rionale di Reggio, sembra infatti che questo mercato sia il più fornito mercato del falso…

Arriviamo quando alcuni banchi sono già andati via ma riusciamo a vederne altri, in effetti si trovano interi banchi di scarpe Nike, All Stars, Colmar etc tutte contraffatte, pantaloni, maglie, felpe, giacche di tutte le principali marche, vengono vendute senza nessun problema così alla luce del sole, quasi tutti i banchi che non sono di frutta e verdura vendono prodotti contraffatti…

Non acquistiamo nulla e dopo questo tour curioso, ci spostiamo verso il Museo Nazionale, al cui interno sono custoditi i Bronzi, da fuori l’edificio sembra di epoca fascista, mentre all’interno e stato completamente ristrutturato in modo moderno. Il biglietto di ingresso costa 8 euro a testa.

Prima di arrivare alla sala dei Bronzi, principale attrattiva di questo museo, sono presenti due piani con teche che contengono reperti archeologici trovati nei vai centri della Magna Grecia presenti in Calabria, da vasi a armi, da piccoli contenitori a facce di pietra, la visita scorre piacevolmente fino ad arrivare alla sala principale dei Bronzi di Riace.

Prima di entrare nella stanza in cui sono custoditi i Bronzi, e necessario fermarsi in un’anticamera che disinfetta, questa stanza serve per purificarci prima di entrare in modo da non portare germi e altro che potrebbero rovinare le stanze, e la prima volta che sentiamo di un trattamento di questo tipo….

Entrando nella sala dei Bronzi, infatti le due statue sono libere e senza teche di protezione, spiccano ben illuminate in modo suggestivo e posizionate in rilievo su due blocchi di marmo.

Le statue sono veramente belle, definite nei minimi particolari, si vedono per fino le vene delle mani o delle gambe, ogni particolare e stato curato e non lasciato al caso. Una delle due statue ha la capigliatura riccia, con una cuffietta, realizzati veramente bene.

Il tempo a disposizione in quella stanza è di circa 20 minuti anche se non e che ti controllano il tempo, scattiamo foto da ogni angolazione e usciamo, terminiamo la visita del museo e si sono fatte le 14.00 meglio mangiare qualche cosa…

Ritornando sul lungomare incontriamo la Gelateria da Cesare, che un po’ come tutte le gelaterie qua in Calabria una volta nella vita hanno vinto il primo premio per migliore gelatiera…

Ad ogni modo entriamo nella gelateria da Cesare e per nostra fortuna troviamo un posto a sedere, sono solo 2 tavoli e il bancone, prendiamo una brioche con il tuppo con gelato e una granita con brioche, i gusti a disposizione sono tanti e particolari, la granita la prendiamo alla pesca con panna montata sopra e sotto mentre per il gelato scegliamo pistacchio di Bronte, Cioccolato di Modica e bergamotto e Nutella fatta da loro, un capolavoro di gusti, che ci divoriamo velocemente queste brioche con il gelato ci hanno proprio conquistato anche perché sono freschissime e morbidissime.

Usciamo dalla gelateria e continuiamo la nostra passeggiata per Reggio sul lungomare, quello definito come il Km più bello d’Italia da D’Annunzio, la vista sulla Sicilia ad un passo dall’altro lato del mare in effetti e incantevole e curiosa…

Vista l’ora e il caldo su questo ampio lungomare non c’è molta gente, passeggiamo tra l’ombra delle piante e il sole fino a raggiungere il fondo del lungomare, poi decidiamo di rientrare e tornare indietro passando per la via centrale di Reggio, prima vediamo il Duomo che è una chiesa che presenta un mix di stili realizzata in cemento armato, non è brutta ma nulla di imperdibile, molto bella invece Via Garibaldi, la via centrale ampia e lunga che attraversa tutta Reggio Calabria e parallela al lungomare ma nell’interno, questa via è la via dello shopping, purtroppo pero i negozi riaprono al pomeriggio verso le 16.30 17.00, quindi guardiamo giusto qualche negozio già aperto e rientriamo verso la macchina.

Reggio non offre grandi attrattive da vedere e visitare, se non ci fossero stati i bronzi non ci saremmo spinti fino a qua di certo….

Sulla strada del rientro ci fermiamo a Scilla, il punto n cui la costa Siciliana si avvicina di in alla terra calabrese, dove si trova lo stretto che tempo addietro avevamo attraversato con la nave da crociera.

Arriviamo dall’alto, Scilla ci regala una vista sulla sua baia e sulla Sicilia molto suggestiva, sulla destra il Castello Ruffo con la chiesa sotto, sulla sinistra la costa di Scilla con il suo lungomare e le spiaggia gremite di gente, al centro come sfondo invece la costa siciliana.

Scattiamo qualche foto e scendiamo a piedi verso Chianalea, un piccolo bordo di pescatori, un paesino stretto che si sviluppa a bordo mare, con viste mozzafiato tra case e mare, il posto e particolare e romantico, merita una visita visto che siamo arrivati fino a qua, per tornare su pero ci aspetta una scalinata al sole…

Piano piano rientriamo verso la macchina salendo a Scilla, sono ormai le 19.00 e dobbiamo rientrare fino a Tropea, ci aspetta 1 ora e 30 minuti tra autostrada e statale, la giornata ci ha stancato e per fortuna che avevamo già fatto un po’ di spesa mangiamo in camera del pecorino di Crotone, olive giganti, pane, capocollo dolce a fette, insomma prodotti locali molto buoni….

Crolliamo nel letto cotti e stanchi dopo la giornata intensa…. a domani!!!