Pizzo e Tropea la Costa degli Dei

Oggi lasciamo la Costa Jonica per spostarci su quella del Mar Tirreno, ci svegliamo e dopo colazione lasciamo il nostro BB di Borgia, la frazione di Catanzaro Lido in cui abbiamo soggiornato in questi primi giorni di vacanza.

Il navigatore segna 45 minuti di strada per raggiungere Pizzo, prima di arrivare in città pero facciamo tappa dal Tonno Callipo, lo stabilimento di produzione di questo tonno calabrese esportato in tutta italia.

Oltre al ciclo produttivo in questa sede è presente anche una gelateria che vende il famoso tartufo di pizzo e un negozietto che vende i prodotti scontati.

Diversi formati di tonno in scatola, filetti sott’olio, bottarga di tonno, marmellata, i prezzi sono segnati e non sono segnati, la cortesia lascia un po’ a desiderare, prendiamo due cose e andiamo via subito… ci ha un po’ deluso.

La prossima destinazione è la Chiesetta di Piedigrotta, situata a pochi chilometri da Pizzo, prima di entrare nel centro abitato della città, troviamo un parcheggio sulla strada di fortuna e scendiamo per una scalinata in pietra verso il mare.

La chiesetta si affaccia sul mare in una baia riparata dagli scogli, recuperata in una grotta di tufo, conserva al suo interno diverse statue scolpite da Barone, prima padre e poi il figlio, che hanno reso omaggio alla madonna per aver salvato dei marinai persi nella tormenta.

Un’attrazione particolare e suggestiva, che merita una visita, sarebbe piacevole fermarsi a fare un bagno anche in questa baia dove le spiagge sono tranquille e con l’acqua che degrada verso gli scogli ma continuiamo con il nostro programma e risaliamo per la scalinata sotto il sole cocente.

Riprendiamo la macchina e ci dirigiamo a Pizzo città, abbarbicata su una lingua di terra, troviamo parcheggio in Piazza Papa e da li saliamo verso il centro storico passando per un vicolo tutto scale abbastanza stretto e malridotto….

Pizzo è una vecchia città, formata da vicoli che salgono verso la montagna dove si sviluppano tutte le abitazioni una di fianco all’altra, nella via centrale invece leggermente piu ampia sono diversi i negozi di souvenir e prodotti tipici che incontriamo prima di arrivare alla piazza principale, piazza in cui si affaccia la chiesa e il Castello Aragonese dove fu imprigionato e mori Gioachino Murat.

La piazza centrale della città e ampia e protesa verso il mare, al fondo una grande terrazza affaccia sul golfo di Pizzo, da li scattiamo delle foto e ci godiamo il panorama su tutta la costa che arriva fino a Tropea.

In piazza sono tante le gelaterie che propongono la specialità del posto, il tartufo nero, noi scegliamo la Pasticceria Belvedere, una delle piu storiche di Pizzo nata nel 1906.

Ordiniamo un tartufo di pizzo e una Torta Belvedere, visto che e ora di pranzo, il tartufo di pizzo e una palla ricoperta di cacao amaro al cui interno racchiude gelato al cioccolato e nocciola e un cuore liquido di cioccolato piu denso, una vera bontà da assaggiare se si viene qua a Pizzo.

La Torta Belvedere invece e una specialità di questa pasticceria, sempre una torta gelato questa volta alla nocciola, con sopra granella di nocciola e affogata nel caffè Guglielmo, anche questa molto buona e fresca.

Sazi e belli pieni dopo questi due gelatoni, ripercorriamo la via centrale di Pizzo per visitare ancora una chiesa e ritornare in macchina, prossima destinazione la Spiaggia della Roccetta di Briatico per fare un po’ di mare.

Pochi minuti di auto e imbocchiamo una strada interna che ci porta verso la Roccelletta, il cartello della deviazione e un po’ nascosto dalle piante ma riusciamo a raggiungere un ampio parcheggio posto al fondo di questa strada dove per nostra fortuna vista l’ora troviamo posto facilmente, prendiamo le sdraiette e scendiamo in spiaggia.

Anche in questa zona una parte di spiaggia è libera e una parte invece è occupata da ombrelloni e lettini, ci accomodiamo con le nostre sdraiette sulla spiaggia fronte mare ed entriamo subito in acqua, anche qua la spiaggia è sabbia mista a sassolioni e nel mare sono presenti i sassi, l’acqua pero e piu calda e in lontananza si vede la Torre della Roccetta, una torre fortezza costruita per difendersi dagli attacchi dei Turchi, che e rimasta in parte diroccata come simbolo di questa zona.

Tra bagno e sole rimaniamo in spiaggia fino alle 17.00 circa, poi risaliamo in macchina alla volta di Parghelia, piccolo paesino vicinissimo a Tropea dove abbiamo preso il nostro BB per i prossimo 3 giorni, Il Feudo di Plutino finalmente scopriamo anche il nome visto che su AirBB non era scritto.

Il navigatore ci porta quasi a destinazione ma non avendo il numero civico giusto non lo troviamo, quindi chiamiamo il proprietario che pero ci mette un dubbio…. °guardate che forse la camera io ve l’ho riservata da domani…. Adesso vengo in struttura e guardiamo insieme°: Ricontrolliamo anche noi la prenotazione ma risulta tutto corretto, i proprietari arrivano al BB e subito si presentano, sono persone simpatiche e semplici, si scusano per l’accaduto e ci dicono che hanno fatto un casino e hanno prenotato una notte a due persone, quindi per questa sera siamo senza stanza….

Subito pero ci propongono una soluzione, ci danno ugualmente una stanza da letto nella loro casa che e nella stessa struttura che non ci fanno pagare, purtroppo altre strutture in zona non sono disponibili per questa notte, poi da domani tutto torna come prima…

Anche se ce un po’ di imbarazzo a dormire a casa loro la soluzione non e nemmeno cosi male, anche se stiamo cacciando via il cugino di uno dei proprietari che occupava la stanza in questi giorni….

Per scusarci ci fanno utilizzare la vasca idromasssaggio che sarebbe ad uso esclusivo dei villini, con tanto di aperitivo servito in calice e patatine, vasca Jacuzzi situata in una posizione fantastica con vista sul mare e sullo Stromboli…. sono ormai le 18.00 e il sole inizia a tramontare direi che non ci poteva andare meglio di cosi….

Scarichiamo le valigie e le sistemiamo in casa loro quando ricontrolliamo insieme a loro la prenotazione sull’iPad e invece sembra tutto regolare, la camera e disponibile e vuota…. !!!

Allora riprendiamo la valigie e le portiamo nella nostra stanza al piano di sopra, per fortuna e stato tutto un malinteso, l’idromassaggio pero ce lo godiamo ugualmente con l’aperitivo e le patatine, in completo relax nell’acqua calda della vasca, stiamo a mollo fino alle. 19.00 poi doccia e usciamo per raggiungere Tropea per la cena.

Sulla strada in questa parte di costa sono tantissimi i banchetti che vendono frutta e verdura e ovviamente la Cipolla di Tropea che in questa parte della Calabria viene coltivata.

Il nostro BB dista da Tropea 5-6 minuti in machina, sono pochi chilometri costeggiando il porto di Tropea, non parcheggiamo sotto ma saliamo con la macchina fino a su infatti Tropea e costruita su una roccia calcarea a picco sul mare, solo la strada che porta alla città divide questa imponente roccia dal mare e dalla striscia di sabbia che forma la spiaggia di Tropea.

Troviamo posto in un ampio parcheggio non distante dal centro, che e zona ZTL e quindi non accessibile con le macchine. Circa 1 km per raggiungere il centro piu mondano di Tropea dove lo struscio e il passatempo preferito dei Calabresi.

Qui alla sera si mangia tardi, noi appena arrivati guardiamo i prezzi in tutti i ristoranti che più o meno si assomigliano tutti, ne individuiamo uno in particolare che ha un bellissimo dehros all’aperto con vista sul Convento di fronte a Tropea, costruito anch’esso su uno sperone di pietra che domina il mare.

Purtroppo per oggi e pieno, quindi ci riproponiamo di prenotare per domani o dopo domani sera, per questa cena decidiamo di provare il panino con il Pesce Spada che in queste zone viene pescato, ci sediamo alle 21.30 e per le 22.10 finalmente riceviamo il nostro panino, ma non perche il posto fosse pieno di gente e di lavoro, ma perche qua in Calabria i tempi sono mooooolto lenti, mooooolto rilassati, poi il proprietario ci spiega che loro fanno tutto sul momento, che il pesce spada richiede un tempo di cottura più lungo, quando pero arriva il panino e veramente buonissimo!!!

Una fetta enorme di Pesce Spada racchiuso in due fette di pane tostato morbido e fresco e condito con una salsa di maionese, ketchup, senape e un spruzzata di panna che ben si sposa con il pesce, una vera delizia che vista la fame ci divoriamo in pochissimo tempo!!!

Riprese le forze facciamo ancora un giro di Tropea guardando qualche negozietto, percorrendo la via centrale dello struscio fino a raggiungere la Villetta di Eliano, che e un terrazzo che affaccia sul mare e sul Convento che si trova davanti a Tropea.

La città e molto suggestiva e prima di esprimerci completamente vogliamo vederla anche di giorno, pero sembra molto bella e particolare.

Un po’ stanchi rientriamo alla macchina e ritorniamo nel nostro BB a Parghelia, un po’ di riposo nella nostra stanza e poi vedremo domani cosa fare…