Prima visita di San Diego

Oggi ci svegliamo verso le 6.30, un po di luce entrava in stanza, il letto è abbastanza comodo ma non riusciamo mai a dormire più di tanto forse anche perché alla sera adiamo a dormire abbastanza presto, anzi presto rientriamo in camera poi a dormire andiamo verso le 23.00 circa tra una cosa e l’altra…Ci prepariamo e andiamo a fare colazione sotto in cortile, la colazione è compresa e forse, escludendo le nostre, è una delle colazioni più buone che abbiamo fatto tra quelle comprese.

Muffin al cioccolato buonissimo, al pari di quelli di San Francisco, succo d’arancia, banana e yogurt direi proprio perfetta, gustata all’aperto ottima colazione!!

Rientriamo in camera e ci prepariamo, oggi si parte con la visita di San Diego, sono circa le 9.00 e visto che i negozi sono ancora chiusi decidiamo prima di andare a vedere il Cabrillo National Monument, un punto di vista panoramico su San Diego posto su un promontorio con tanto di faro.

Ci arriviamo in 10 minuti, raggiungendo il faro attraversiamo il cimitero dei caduti in guerra, una collina immensa disseminata di semplici lapidi bianche disposte tutte in fila e tutte uguali, fa un po effetto e il silenzio che troviamo alle 9.10 di mattina rende il luogo ancora più particolare, sono veramente tanti…

Rientriamo in auto e proseguiamo verso il parco, esibiamo il pass dei parchi ed entriamo (costava 5 dollari) subito al visitor center per farsi mettere il timbro e poi iniziamo la visita!!

È piccolino il posto con alcuni punti di vista, che danno sul mare e sulla città, oggi però un po’ coperta dalla nebbia, raggiungiamo anche la statua di Cabrillo e con una breve passeggiata la casa del faro, carina la possibilità di vedere dentro come viveva il gestore del faro con la sua famiglia, con una ricostruzione delle stanze…

Ritorniamo in macchina e puntiamo il navigatore verso l’Old Town di San Diego, questo quartiere in parte ricostruito rappresenta il vecchio abitato di San Diego, l’idea è carina ma le case originali non sono più molte e dentro abbondano i negozi molto turistici, facciamo ugualmente un giro e la vediamo tutta non è molto grande, finiamo il giro verso le 12.00 e ci facciamo tentare da due tacos… Prima assaggiamo quello con “puerco del pastor” e poi quello con il pollo, veramente ottimi ne avremmo mangiato ancora!!!

Torniamo in auto e ci dirigiamo verso Little Italy.

Anche qua a San Diego c’è una piccola italia, proprio piccola, con qualche locale e nomi italiani, due foto veloci e ci spostiamo al Gaslamp Quarter, parcheggiano in strada e paghiamo il parchimetro per 2 ore, siamo sulla quarta praticamente davanti all’hard rock cafe, entriamo per la maglietta e poi ci spostiamo sulla 5 strada, il cuore del quartiere Gaslamp.

Praticamente una via, con questi lampioni a gas e degli edifici simili a quelli di Soho a New York, negli anni 70 il quartiere era malfamato più avanti invece è stato rinnovato e pulito a seguito della dichiarazione di luogo di interesse storico.

Non c’è moltissimo da visitare, percorrendo la via incontriamo Ghirardelli, visto che non c’eravamo fermati a San Francisco, ci facciamo tentare qua e ci prendiamo due mega gelati per completare il pranzo e la merenda!!

Arrivano due coppe enormi ed il gelato è veramente buono, quasi simile ai nostri italiani, a fatica riusciamo a finirle poi usciamo e completiamo la via, alla fine del quartiere vediamo da fuori anche il Pecto Park, lo stadio di baseball della squadra di San Diego.

Ritorniamo in auto, giusti giusti con il parchimetro e facciamo rotta verso il Coronado, l’isola davanti alla città collegata con un ponte a forma di boomerang, l’isoletta e molto carina, piena di villette e con il grande hotel Del Coronado che si erge sul lato sud.

Entriamo nell’hotel e curiosiamo nella hall, l’hotel è molto lussuoso tutto in legno, dentro diversi negozi tra cui uno con tutti i prodotti logati Coronado, troviamo un addobbo per l’albero di Natale e poi proseguiamo la visita dentro e fuori dall’hotel. Andiamo anche in spiaggia, immensa, profonda e lunghissima, entrando vediamo in castello di sabbia enorme fatto benissimo poi raggiungiamo il mare e immergiamo i piedi per la prima volta anche nell’oceano pacifico, non si può dire di certo che l’acqua è calda anzi tutt’altro e ci sono sulla riva alcune piante di alghe un po strane, con tanto di fiori..

Passeggiamo un po sulla spiaggia e poi ci sediamo su una panchina, sfruttando la musica dal vivo del Coronado, in completo relax godendoci il tramonto…

Con il sole quasi sceso riprendiamo la macchina e ci dirigiamo verso la portaerei USS midway e la statua del bacio, ne avevamo già vista una copia a Sarasota lo scorso anno e non potevamo perderci questa, una foto veloce davanti e poi torniamo al vicino Seaport Village per la cena, il primo giorno c’era piaciuto!!!

Facciamo un giro e ci prendiamo due fette di pizza, in realtà siamo ancora un po pieni dal gelato, poi passeggiamo tra i negozi del porto e scopriamo un simpatico negozio di Natale in cui troviamo due palline con il nostro nome!!!

Torniamo in camera e andiamo a dormire per le 23.00, domani Balboa Park e Spiagge!!!