Da San Francisco allo Yosemite con imprevisto mattutino

Oggi solita sveglia naturale alle 6.00 del mattino, lavaggio e colazione con l’ormai immancabile muffin al cioccolato, c’è lo godiamo almeno fino a quando siamo a San Francisco poi vedremo…Dopo la colazione un fatto insolito, Sarà si gira verso di me e mi fa, l’hai sentito? E io come al solito, ma cosa?!?! 

Una sensazione strana, giù e su, poi si gira verso la lampada e il cordino si muoveva, anche l’acqua traballava un po’, subito gli ho detto sarà stato un terremoto così scherzando…

Nemmeno il tempo di cambiare canale sul telegiornale ed eccolo li confermato, terremoto su SF 4,0 di potenza con epicentro non distante dalla baia…

Io me lo sono perso, ma Sarà ha sentito bene la scossa, anche se abbiamo letto che qua molti edifici sono a prova di terremoto perché abituati essendo sulla faglia di Sant’Andrea.

Dopo questo fuori programma, che non ha creato nessuna paura solo un po di stupore, è tempo di partire.

Con le valigie già pronte dalla sera prima infiliamo dentro solo più le ultime cose e siamo pronti per il check out dall’hotel, anche se in questa città che ci è piaciuta molto ci saremo rimasti ancora qualche giorno molto volentieri ma il tour ci attende e quindi direzione BART verso l’aeroporto per andare a ritirare la macchina e partire!!!

Il terremoto ha creato qualche ritardo al treno, circa 10 minuti, ma abbastanza velocemente raggiungiamo il noleggio auto e sbrighiamo le pratiche ritirando l’auto…

…chevy camaro o mustang ? Gialla o grigia ? Beh la scelta è presto fatta Ford Mustang cabrio e ovviamente grigia, non esageriamo con l’auto tamarra!!!

Scendiamo al piano sottostante e raggiungiamo il parcheggio dove si trova la nostra Mustang, ed eccola lì che ci attende, grigia metallizzata, un concentrato di tamaraggine che di più non si può, forse solo quella gialla poteva superarla!!! 😛

Ma è proprio come doveva essere la macchina che avevamo prenotato 😛

Capotte nera, bella bassa, entriamo subito e sembra di essere in un’astronave!!!

La macchina sembra essere anche abbastanza recente, è Full optional, sedile di guida regolabile elettricamente, tetto apribile elettrico, aria condizionata super completa, direi perfetta!!!

Prendiamo un po’ di confidenza con l’auto e poi ci mettiamo subito in cammino verso Livermore, direzione Walmart, il primo supermercato dove faremo rifornimento di acqua, viveri vari e il nostro amato cooler di cui ovviamente non ne possiamo fare a meno!!!prendiamo la sacchettata di ghiaccio e riempiamo il nostro frigo portatile, in macchina ci prepariamo i panini per pranzo e ci dividiamo un mega cestino di lamponi, sarà stato da 500 gr e costava solo 2,50 dollari!!! Speriamo di ritrovarlo anche in altri supermercati così la dose di frutta giornaliera non c’è la facciamo mancare!!!

Con la pancia piena maciniamo chilometri o miglia, in direzione dello Yosemite Park, è un parco nazionale verde che raggiunge un’altezza di 2700 metri nel punto più alto del Tioga Pass, un parco di montagna praticamente con viste mozzafiato, purtroppo il tempo a disposizione per questo parco è troppo poco, noi ci limitiamo a percorrere la strada 120, chiama appunto la Tioga Road, ammirando paesaggi montani stupendi e diversi dai nostri, attraversiamo una pineta immensa, a volte secca per via del sole a volte folta e verde sopratutto nella parte più alta del parco, in cui la temperatura scende a 67 gradi Fahrenheit, apriamo il tetto della macchina e ci godiamo il paesaggio è il viaggio!!!

Arriviamo anche alla casetta dei ranger dove ci fermiamo per l’ingresso ufficiale nel parco, facciamo la tessera annuale in modo da averla pronta per i prossimi ingressi!!! Subito dopo l’ingresso ci fermiamo anche alla casetta delle informazioni per farci timbrare il passaporto dei parchi nazionali che avevamo acquistato ad Alcatraz!! Secondo timbro collezionato!!!

Proseguiamo addentrandoci nel parco, ci godiamo la vista, l’odore dei pini e della resina che ci pervade, questo parco ci ha stupito positivamente!!!

Continuando sulla Tioga Road incontriamo alcuni scorci che non possiamo perderci, scattiamo alcune foto dalla macchina e proseguiamo, abbiamo ancora diversi chilometri da fare e non possiamo sostare troppo…

Raggiungiamo anche i punti di vista più belli della Tioga, l’Olmsted Point, il Tenaya Lake e il Mono Lake, scattiamo foto a raffica, video e riprese con la gopro!!!

Con gli occhi pieni di paesaggi stupendi continuiamo la strada verso Lone Pine, che sembra non arrivi mai…

Miglia dopo miglia, osserviamo il tramonto dalla macchina e ci godiamo il panorama circostante, prima più interessante poi più noioso ed uguale…

Nel tragitto facciamo anche il pieno di benzina e finalmente raggiungiamo il nostro hotel, è tardi circa le 20.30, doccia veloce e letto domani ci aspetta il trasferimento per Las Vegas!!!

L’hotel è un Best Western ma non nei migliori, un po troppe moschine attirate dalla luce fuori dalla camera, sarà che siamo stanchi ma non ci è piaciuto molto, ci rifaremo con il Mirage a Las Vegas!!