Ultimo giorno a San Francesco…

Sono le 6.00 di mattino circa, la sveglia non suona ma siamo più o meno svegli, il fuso orario lo abbiamo già assorbito ma sappiamo che per vedere più cose possibili non possiamo dormire a lungo, ieri sera siamo andati a letto presto quindi diciamo che le ore di sonno c’è le siamo fatte!!Ci vestiamo e facciamo colazione con i muffin presi ieri, confermata l’opinione del giorno precedente sono veramente super, abbinati poi con il succo d’arancia fresco (grazie al frighetto) e consumata in camera, è la colazione perfetta per iniziare la giornata!!!

Quindi puntuali poco prima delle 8.00 siamo già in strada per le nostre visite nell’ultimo giorno a San Francisco, oggi è domenica e la maggior parte dei negozi sono chiusi, la nostra visita parte dal Civic Center che raggiungiamo comodamente con un pullman, l’investimento della tessera dei mezzi pubblici si è rivelato azzeccato oggi li abbiamo utilizzati moltissimo per spostarci in tutta la città !!!

Molto bello il palazzo del Civic Center con la cupola che ricorda quella della Basilica di San Pietro a Roma, da lì a piedi saliamo fino ad Alamo Square in una San Francisco ancora addormentata ma con un sole splendente!!!

Nel parco verde di Alamo Square le sette sorelle spiccano e a fare da sfondo alle case colorate più celebri di San Francisco tutti i grattacieli della città “capitanati” dalla Piramide che spicca inconfondibile su tutti!!!

La vista da questo punto del parco sulla città è molto bella, da qua a piedi perché in discesa raggiungiamo nuovamente i pressi del Civic Center per prendere il pullman che ci porterà vicino a Lombard Street, una delle strade più famosa di Frisco.

Si tratta infatti della strada più tortuosa al mondo, una serie di tornanti strettissimi stretti tra due file di case e ricchi di cespugli di ortensia coloratissimi!!! Uno spettacolo particolare, una via di certo molto strana che non ci potevamo perdere, la percorriamo tutta dall’altro verso il basso e viceversa scattando foto e video, poi ritornati in cima prendiamo il nostro amato Cable Car è via si scende, prossima destinazione zona Golden Gate Bridge, purtroppo non siamo riusciti a salire sul ponte e ad attraversarlo, per motivi di tempo avevamo le ore contate, al pomeriggio ci aspettava la visita di Alcatraz.

Così abbiamo raggiunto la zona della Marina, praticamente una sorta di spiaggia di San Francisco con vista sul Golden Gate Bridge, visto che era domenica anche abbastanza affollata!!!

Dopo due passi sulla spiaggia è ora di tornare a prendere un pullman per raggiungere la zona dei Pier, praticamente facciamo il percorso dei moli a piedi risalendo fino al 33, nella via che costeggia questa zona vediamo macchine abbastanza “tamarre” che sgasano e fanno rombare i motori, una Mustang molto potente addirittura si esibisce in una sgommata con tanto di 360 gradi e strisciata di pneumatico sull’asfalto, fino a far intervenire un’auto della polizia che redarguisce il guidatore…

Prima pensiamo che ci sia un raduno di queste auto, ce ne sono veramente tantissime, ma più avanti capiamo che invece è un fenomeno che avviene tutte le domeniche, un po’ per farsi vedere i proprietari di queste auto hanno preso l’abitudine di sfilate e far rombare i loro motori nella zona del Fisherman Wharf.

C’è lo ha spiegato la signora di Tarantino’s che ci ha fornito il pranzo, un mega panino da 8 dollari che abbiamo fatto a metà, ripieno di polpa di granchio, non male anche se un po il gusto del granchio era coperto da un po troppa maionese, la nostra camminata intanto continua verso il nostro molo, ma arrivati al Pier 39 il caldo reclama qualche cosa di fresco e dissetante, ed ecco due bei sorbetti da Ben&Jerry al gusto mango uno e limone l’altro, sono stati giusto piacevoli e ci hanno accompagnato nella nostra camminata al Pier 33.

Dal molo 33 infatti parte la mini-crociera che raggiunge l’isola su cui è presente il carcere di Alcatraz, il penitenziario più famoso d’America!!!

Qua ha soggiornato anche Al Capone, è stato la sede di diversi film tra cui uno dei più famosi The Rock, la visita del penitenziario dura all’incirca 3 ore tra trasferimento a/r e visita della struttura, torneremo a San Francisco quindi per le 17.30 circa…

Si parte a bordo del traghetto e in poco tempo si raggiunge l’isola di The Rock, il percorso è rapido e piacevole si alternano le viste allo skyline di San Francisco, al Golden Gate Bridge e all’isola di Alcatraz a cui ci avviciniamo sempre di più!!!

Finalmente ci siamo, mi sarebbe dispiaciuto non riuscire a vederla!!!

Andiamo subito ad acquistare il “Passaporto dei parchi naturali” che facciamo subito timbrare con il primo parco naturale che abbiamo visitato quest’anno, poi iniziamo la visita e il tour fai da te del carcere di massima sicurezza: prima con la cartina che abbiano preso all’ingresso (1 dollaro) poi quando entriamo nell’edificio centrale delle celle prendiamo un’audioguida compresa nel prezzo che ci spiega in modo molto dettagliato com’era la vita in carcere.

Dopo la visita a The Rock, molto bella e suggestiva, torniamo sulla terraferma e ci dirigiamo verso Levi’s Plaza, dove sorge il palazzo con gli uffici della Levi’s è in cui sono presenti anche due insegne di Levis e Dockers, dopo le foto di rito si riparte per tornare in centro. Niente Cable car, non abbiamo tempo da perdere dobbiamo salire al nostro “supermercatino” e occuparci della cena e della colazione di domani. Per la colazione è presto fatto, succo d’atsncia e muffin al cioccolato con il terzo pronto in valigia per lamenta mattina… Mentre per cena ripetiamo il sushi con il granchio che però a detta di Sara era meno buono e delicato di quelli del giorno precedente….

Anche per questa sera stanchi ci dirigiamo in camera, ma soddisfatti per tutto quello che siano riusciti a vedere !!!!

Domani purtroppo lasceremo già SF per andare all’aeroporto a ritirare la nostra macchina e partire per il tour on The road, ora gli occhi si chiudono pubblico l’aggiornamento del diario e buona notte o meglio buon giorno a tutti!!!